La Neurochirurgia

La Neurochirurgia è la branca della medicina che sicuramente si è maggiormente sviluppata negli ultimi 50 anni.

Con l’avvento di nuove tecnologie e l’affinamento delle tecniche classiche, interventi neurochirurgici gravati, fino a qualche anno fa, da un alta percentuale di possibili complicazioni e rischi, vengono oggi eseguiti con un basso tasso di complicanze e mortalità.

Sopratutto nella neurochirurgia spinale, negli ultimi anni si è assistito ad un’ evoluzione delle tecniche classiche con accessi chirurgici sempre meno invasivi grazie al miglioramento delle procedure e degli strumentari utilizzati (non vale più l’affermazione ‘grande taglio grande chirurgo’ ma anzi è vero l’esatto contrario). Nel contempo si sono sviluppati interventi innovativi come gli approcci percutanei minimamente invasivi per le ernie del disco che sfruttano l’ausilio di presidi quali l’endoscopio, apparecchi a radiofrequenza e particolari laser.

L’NSA è nata dalla volontà di 3 neurochirurghi di condividere le proprie conoscenze, sviluppate sia negli stessi ambiti che in settori diversi della neurochirurgia,  continuando il processo di ricerca ed evoluzione per offrire al paziente l’intervento chirurgico, quando necessario, più innovativo ma soprattutto più sicuro e risolutivo.

Negli ultimi anni si è assistito ad un impoverimento del rapporto medico-paziente dovuto sia ad un aumento dei contenziosi medico-legali, che spingono i medici ad un atteggiamento difensivistico, sia alla maggiore necessità di chiarezza dei malati che risultano oggi molto più informati di un tempo e giustamente non soddisfatti di spiegazioni e chiarimenti sbrigativi.

Scopo dell’NSA è quello di recuperare il rapporto medico-paziente rinnovando questo legame di fiducia attraverso un atteggiamento meno formale e distaccato ma più diretto, trasparente ed umano.

L’idea che ci ha spinto è stata quella di creare una squadra che permetta una gestione innovativa delle patologie neurochirurgiche attraverso un processo critico di analisi continua ed attraverso una discussione costruttiva caso per caso.

Tale squadra inoltre ha l’indubbio vantaggio di permettere una gestione h24, 12 mesi all’anno di qualsiasi problema ed urgenza si presenti per il paziente.